Dietro le porte chiuse, la violenza domestica continua a colpire milioni di donne in tutto il mondo, trasformando la casa, simbolo di sicurezza, in un luogo di paura. Secondo un rapporto pubblicato dall’ONU, nel 2022 circa 89.000 donne e ragazze sono state uccise intenzionalmente e più di 133 donne morivano ogni giorno nelle loro case, la maggior parte delle quali attaccate dai loro partner o familiari. Questa statistica evidenzia il fatto che per molte donne la casa non è un rifugio.

Il 23 novembre 2024 Roma è stata teatro di una grande protesta, organizzata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Nell’ambito della campagna #NessunaScusa gli studenti delle scuole superiori hanno presentato progetti dedicati al superamento degli stereotipi e al contrasto alla violenza di genere. Gli eventi a Roma includevano proiezioni di film tematici come La casa viola e Familia, mostre fotografiche come C’è ancora domani e letture teatrali, tutti volti a educare i e sensibilizzare l’opinione publica sulla gravità di questi problemi a livello globale.
A livello globale, il fenomeno del femminicidio ha una distribuzione allarmante . Nel 2022, l’Africa ha superato l’Asia nel numero di vittime e in Nord America i casi sono aumentati del 29% tra il 2017 e il 2022. L’Europa ha registrato una riduzione media del 21%, a causa di cali significativi nel Regno Unito, ma anche a causa dei progressi in Italia e Spagna tra il 2010 e il 2019.
La violenza domestica assume molte forme, tra cui quella fisica, psicologica, economica o sessuale, tutte volte a controllare e sottomettere la vittima. Gli studi dimostrano che le donne provenienti da contesti svantaggiati sono maggiormente a rischio, ma il problema non è limitato a una determinata categoria sociale.
In Italia, i dati del 2021 mostrano che dei 119 omicidi femminili, l’84% è avvenuto in ambito domestico e il 59% delle vittime è stato ucciso dal partner. Queste statistiche sottolineano l’importanza della recente legislazione volta a semplificare le procedure di denuncia e ad aumentare il sostegno alle vittime. Tuttavia, cambiare mentalità e investire nell’istruzione rimangono essenziali per prevenire la violenza di genere.
La violenza domestica contro le donne rimane una delle violazioni dei diritti umani più diffuse. Combattere questo fenomeno richiede politiche efficaci e il coinvolgimento attivo delle comunità.