Il silenzio del Papa al giardino degli angeli

Durante la sua vista al cimitero Laurentino di Roma nel giorno della commorazione di tutti i morti, in silenzio, il papa Francesco prega davanti al giardino degli angeli, dedicato ai bambini non nati. 

I non nati sono i piccoli indifesi che hanno subito l’aborto come fine della loro vita, che era solo all’inizio della sua fioritura. Il silenzio di Francesco, che ha sostituito l’omelia durante la messa, equivale tante lunghe prediche non ascoltate. È indicatore del suo dolore, influente in quanto riporta la posizione etica della Chiesa nel dire sì alla vita e no alla morte per aborto. 

La scienza mostra che l’embrione è una formazione che si verifica quando uno spermatozoo e un ovulo si incontrano, attraverso la comparsa di cellule e il processo di differenziazione per formare gradualmente gli organi del corpo. Una attiva presenza che può essere rilevata già dopo pochi giorni.

Alla fine della sua messa, alcune mamme addolorate per la perdita dei loro figli, morti per varie cause, regalano al papa una sciarpa bianca, come simbolo della speranza per una esistenza umana che opta per la vita e non per la morte.