Ucraina: l’altra migrazione, tornare a casa per combattere

Bohdan Luhovyi

Più di due milioni di persone hanno già lasciato l’Ucraina per l’Europa a causa della guerra, secondo dati delle Nazioni Unite. La maggior parte sono donne e bambini, mentre gli uomini rimangono per combattere. Ma esiste anche una migrazione in senso contrario: molti ucraini che lavorano e vivono in Europa e in America sono tornati per difendere la loro terra.

Il Servizio statale della guardia di frontiera dell’Ucraina osserva che, dall’inizio dell’invasione russa, sono tornati in Ucraina procedenti dall’estero 140.000 ucraini che vogliono combattere per il loro paese. Dalla sola Polonia sono partiti in pochi giorni più di 22.000 persone, nella maggior parte uomini. Ci sono lunghe code ai checkpoint non solo per lasciare l’Ucraina, ma anche per entrare.

Ci sono anche informazioni dell’arrivo di volontari stranieri provenienti da 52 paesi, secondo fonti ufficiali, pronti a lottare fianco a fianco con gli ucraini. Con questa finalità è stata creata la Legione Internazionale ed è stato introdotto un regime di esenzione dal visto per queste persone.